Vertice UE immigrazione, i 10 punti

UE e immigrati
UE e immigrati

 

Maggiore pattugliamento in mare, contrasto agli schiavisti, e ripartizione dei rifugiati nei vari Paesi membri

Il Consiglio europeo straordinario, convocato per domani, dovrà affrontare la questione del traffico di migranti con lo strascico di tragedie che si porta nel Mediterraneo.

Ecco i dieci punti:

  1. Rafforzamento delle operazioni di Triton e Poseidon di pattugliamento nel Mediterraneo, gestite dall’Agenzia Frontex, con relativo allargamento della zona di pattugliamento.
  2. Intercettazione e distruzione delle imbarcazioni utilizzate dai trafficanti di esseri umani, ricalcando il modello della missione antipirateria Atalanta condotta dalla stessa UE al largo della Somalia. La missione avrà un carattere civile e militare.
  3. Le agenzie dell’Ue Europol, Frontex, Eurojust (cooperazione giudiziaria) ed Easo (Agenzia dell’asilo) collaboreranno per portare avanti indagini sull’organizzazione dei trafficanti, in modo da individuare le loro fonti di finanziamento
  4. Le autorità nazionali dell’Italia e della Grecia, dedite all’attività di concessione dell’asilo ai richiedenti, potranno contare sull’assistenza di squadre che verranno inviate dall’Agenzia UE dell’asilo Easo
  5. Tutti i migranti saranno identificati con la registrazione delle impronte digitali, nello Stato membro di primo approdo.
  6. L’Ue dovrà esaminare in caso di emergenza le diverse opzioni per predisporre un meccanismo di redistribuzione dei migranti
  7. Sarà lanciato un progetto pilota, su base volontaria, per ripartire i rifugiati tra i vari Stati membri, che offriranno delle quote nazionali volontarie per accoglierli.
  8. Un nuovo programma di rimpatrio, quando è possibile, dei migranti irregolari che non hanno diritto all’asilo (i “migranti economici”) e che sarà coordinato dall’agenzia europea di sorveglianza delle frontiera Frontex ( la stessa che gestisce Triton e Poseidon)
  9. Attuazione di una piena collaborazione tra l’UE ( Commissione europea insieme al Servizio esterno della Politica estera e di sicurezza comune – Pesc -) e i paesi vicini alla Libia; e rafforzamento delle iniziative in Niger.
  10. L’Ue, per rafforzare il proprio ruolo e per raccogliere informazioni sui flussi migratori, dispiegherà ufficiali di collegamento sull’immigrazione nei paesi terzi chiave.
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