Usa. Zuckerberg ingaggia ex sondaggista di Clinton: possibile corsa alla presidenza nel 2020?

Zuckerberg, dopo aver creato Facebook, punta alla Casa Bianca. In questi giorni visita gli “Stati chiave” degli Usa e punta a sfidare Trump

L’inventore di Facebook Mark Zuckerberg e sua moglie, Priscilla Chan, hanno assunto il sondaggista democratico Joel Benenson, ex consigliere del presidente Barack Obama e capo stratega della campagna presidenziale di Hillary Clinton nel 2016, come consulente.
La società di Benenson, la Benenson Strategy Group, ha come missione, secondo il suo sito web, quella di “far avanzare il potenziale umano e la promozione della parità”.
Zuckerberg e Chan hanno promesso di cedere il 99 per cento delle loro azioni di Facebook, (circa $ 45 miliardi di dollari) in beneficenza. L’ingaggio di Benenson è l’ultimo segnale del loro lavoro filantropico.
Nel mese di gennaio, la coppia aveva assunto David Plouffe, manager della campagna per la corsa presidenziale del 2008 di Obama, come presidente di politica e di advocacy.
Anche Ken Mehlman, che gestiva la campagna di rielezione del presidente George W. Bush del 2004, è membro di questo consiglio.
E all’inizio di quest’anno, la coppia aveva inoltre ingaggiato Amy Dudley, un consulente della comunicazione per il senatore democratico della Virginia Tim Kaine.

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L’ingresso di Benenson nel gruppo continua a tenere vive le speculazioni sulle ambizioni politiche di Zuckerberg.
Benenson non ha risposto a questi commenti. Una portavoce di Zuckerberg ha detto: “Come organizzazione filantropica, Benenson è focalizzata su una serie di questioni sostanziali, tra cui la scienza, l’istruzione, l’alloggio, e la riforma della giustizia penale”.
Anche se lui ha detto che non ha alcun interesse nella corsa per la presidenza, il nome di Zuckerberg è stato fatto emergere come un potenziale candidato presidenziale nel 2020.
Zuckerberg, 33 anni, ha attirato le prime “attenzioni politiche” nel mese di giugno quando ha inviato una foto del suo viaggio in Iowa, tradizionalmente primo stato delle primarie. Questo viaggio è il primo passo di un progetto che prevede, entro un anno, la visita di ogni Stato degli Usa. Qualche settimana dopo è anche stato in uno stabilimento di assemblaggio Ford alla periferia di Detroit, una città chiave della Rust Belt dove nel novembre scorso Clinton ha perso contro Trump; e infine è stato a Dayton, in Ohio, uno “Stato chiave” per conquistare la presidenza.
Lo scorso maggio Zuckerberg sulla sua pagina Facebook aveva smentito queste voci: “Alcuni di voi mi hanno chiesto se questa sfida significa che sto correndo per una carica pubblica. Invece non è così.”
Anche nel passato Zuckerberg aveva mostrato interesse per la politica e le questioni sociali. Nel 2010, nel corso di un’apparizione su “Oprah” aveva annunciato che stava per donare $ 100 milioni di dollari per aiutare a risolvere il sistema scolastico pubblico di Newark City. L’afflusso di denaro, però, non ha generato i risultati desiderati e il dono è diventato un fallimento riconosciuto a livello nazionale.
Ma l’assunzione di Benenson sicuramente aumenterà le speculazioni che Zuckerberg possa candidarsi nel mondo politico e strategico.
La speculazione, tuttavia, può essere l’inizio e la fine di una presunta candidatura di Zuckerberg.
Infatti la Strategy Group Benenson lavora anche per molti gruppi non-profit, tra cui AARP (American Civil Liberties Union), e Born This Way Foundation di Lady Gaga.

 

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