Usa. Vision 2020: nuove prospettive per la prossima corsa alla Casa Bianca

Presidenziali Usa 2020. Trump ha presentato la sua candidatura. Una pletora di candidati tra Governatori, Senatori e Sindaci è pronta alle primarie democratiche. Anche la figlia dell’ex Presidente JFK

Washington. I giorni passano, la strada verso le elezioni presidenziali è più vicina e si fanno i primi nomi di possibili candidati alla presidenza nel 2020. Abbiamo visto che, nelle scorse settimane, sul fronte democratico è stata lanciata la prima candidatura da parte di John Delaney. In questo articolo vedremo i possibili candidati e le speculazioni riguardo ad alcune candidature:

Fronte democratico

Joe Biden

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E ‘come se l’ex vice presidente Joe Biden non avesse mai lasciato la politica. Sono molti i fattori che lo inquadrano come possibile candidato alla presidenza nel 2020.
Il Presidente Donald Trump, lunedi notte, ha presentato una strategia per l’invio di nuove truppe in Afghanistan. Proposta alquanto simile a quella che aveva sostenuto, senza successo, Biden nei primi giorni dell’amministrazione Obama: un severo richiamo al Pakistan, le falle sulla formazione dell’esercito afgano e un’attenzione particolare sull’eliminazione dei terroristi.
Giovedì, Biden ha svelato il titolo “Promise Me, Dad” del suo libro che uscirà il 14 novembre. Sarà concentrato sulla figura di suo figlio, Beau Biden, morto nel 2015. L’ex vicepresidente in una intervista a People ha detto: “L’Onore, il dovere, la responsabilità: i valori che Beau ebbe cari sono le cose che continuano ad ispirare noi come una famiglia ogni giorno. Ho voluto condividere questo e in condivisione, spero di poter aiutare gli altri che hanno sopportato quello che abbiamo subito. Bisogna trovare la speranza, il conforto e lo scopo.”
Biden avrà un programma di viaggio molto attivo che inizierà al Guilford College nel North Carolina il 17 settembre, e poi ad un raduno NAACP a Charleston in South Carolina il 23 settembre. Il tour “American Promise” che presenterà il suo libro, avrà il via invece il 13 novembre a New York. Queste conferenze lo porteranno a viaggiare per molti stati Usa. Un sito web di promozione del libro delinea le date. Potrebbe essere proprio questa l’occasione per ritornare in campo in mezzo alla gente. Anche dopo il suo ritiro, la sua figura rimane una delle più popolari in America.
L’ultima volta che Biden ha commentato riguardo alla politica su Twitter è stato il 12 agosto, dopo gli scontri di Charlottesville: “There is only one side”, ha scritto l’ex vicepresidente.

Bernie Sanders

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Il Senatore del Vermont Bernie Sanders, in vista delle elezioni Mid-term 2018, ha lanciato nei giorni scorsi, attraverso le organizzazioni “The Service Employees International Union” e “Fight for $15”, una nuova campagna per sostenere il lavoro organizzato. In un video pubblicato venerdi mattina, Sanders parla direttamente alla fotocamera per più di due minuti: “Ci sono solo due modi per far ottenere ai lavoratori una retribuzione più elevata.” dice, mettendo in evidenza le lotte di un assistente di cura in Iowa. “Per primo, dobbiamo aumentare il salario minimo. E in secondo luogo, dobbiamo costruire sindacati forti.”
Non è una sorpresa che Sanders avrebbe appoggiato il SEIU; lui è un sostenitore di lunga data dei diritti dei lavoratori e dei sindacati. L’organizzazione, che aveva approvato Hillary Clinton nel novembre 2015, sta appoggiando Sanders, che cerca di riaffermare il potere del lavoro organizzato in stati come Ohio, Wisconsin e Michigan, tutti posti determinanti per conquistare la presidenza. Questo è un segnale che vede Sanders come un possibile candidato alla presidenza nel 2020.

Mark Cuban

Anche il proprietario dei Dallas Mavericks Mark Cuban è considerato un possibile candidato. Infatti nei giorni scorsi a Business Insider, che gli ha inviato via email un sondaggio che lo mostra in testa in una ipotetica sfida con Trump, Cuban ha risposto: “Vorrei candidarmi solo se riesco a trovare soluzioni per l’assistenza sanitaria, per il lavoro e per molti altri temi importanti. Questo è possibile. Quando avrò qualcosa da offrire, lo farò.”

Julian Castro

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Secondo un’indagine di Politico, l’ex Segretario della Casa e dello Sviluppo Urbano Julian Castro ambirebbe a correre come presidente nel 2020. Infatti queste ambizioni potrebbero impedire Rep. Joaquin Castro, suo fratello gemello, a correre come governatore del Texas nel 2018. Quello di Castro è un nome interessante: “Julian ha parlato con molte persone dicendo che mancano figure democratiche nazionali per incanalare il crescente potere dei Latinos, e come ben posizionato crede di occupare tale spazio.”

Tim Ryan

Il rappresentante al Congresso dell’Ohio Tim Ryan, in un’intervista con WMUR nel New Hampshire, ha lasciato la porta aperta per una campagna presidenziale 2020. Ryan ha detto: “Mi piace girare il Paese, mi piace parlare di questo. Forse il Paese ha bisogno di qualcuno da un posto come Youngstown, Ohio, che ha cercato di sviluppare l’economia locale”.
Come verrebbe accolta una candidatura di Ryan? Ecco un messaggio di una funzionaria locale: “Ryan è venuto di recente a Polk County. In una stanza piena di democratici progressisti, ha parlato molto bene del salario minimo e ha ottenuto un grande applauso. A molti è piaciuto per la sua schiettezza, parla come una persona reale.”
Ma Ryan dovrebbe ancora costruire un’organizzazione. Una prima visibilità la potrebbe avere nello sfidare Nancy Pelosi per la leadership democratica al Congresso, ma di questa sfida potrebbe risentirne con l’elettorato nelle primarie. Intanto a fine settembre sarà in Iowa nella contea di Polk Steak Fry per incontri con le comunità locali e per sondare il terreno in vista di una possibile candidatura.

Kamala Harris

All’ex sindaco di Los Angeles Antonio Villaraigosa, in un’intervista su MSNBC lo scorso fine settimana, quando gli viene chiesto se la senatrice della California Kamala Harris è intenzionata a partecipare alle elezioni a governatore dello stato, in cui Villaraigosa è un candidato, lui risponde: “Sta per andare in Iowa a sondare il terreno per una possibile candidatura.”.

Jay Inslee

Il Governatore di Washington Jay Inslee ha innalzato il dibattito sulla rimozione dei monumenti confederati con attacchi all’amministrazione Trump. In un editoriale sulla CNN ha detto: “Siamo una nazione fiduciosa, lungimirante che costruisce monumenti sulla speranza e sulla determinazione o siamo una nazione che loda monumenti di intolleranza e divisione?”
Inslee è visto, da molti membri del partito democratico, come una voce emergente e un possibile candidato alla presidenza.

Tom Steyer

Il miliardario ambientalista Tom Steyer ha lanciato questa settimana un Super PAC chiamato NextGen America, che si occuperà di immigrazione legale. Steyer ha detto che il gruppo “non guarderà in silenzio mentre l’amministrazione Trump cerca di strappare pezzi alle famiglie”. E un’altra speculazione su una possibile sua corsa alla presidenza, arriva da una recente intervista alla CNN, in cui il miliardario dice: “I miei pensieri sono rivolti alle questioni nazionali”.

Altri

Sono molti altri i candidati potenziali nelle primarie democratiche. Alla fine potrebbero ufficializzare la candidatura alle Primarie anche in 15-20. Ecco alcuni:

L’ex procuratore generale Eric Holder, il Governatore della Virginia Terry McAuliffe, l’ex Governatore del Maryland Martin O’Malley, il Senatore del Connecticut Richard Blumenthal, il Senatore del New Jersey Cory Booker, il Governatore della California Jerry Brown, il Governatore del Montana Steve Bullock, l’ex Governatore di Rhode Island Lincoln Chafee, il Governatore della Louisiana John Bel Edwards, la Rappresentante delle Hawaii Tulsi Gabbard, il Sindaco di Los Angeles Eric Garcetti, l’ex Segretario di Stato del Missouri Jason Kander, l’ex ambasciatrice in Giappone nonché figlia dell’ex Presidente John F. Kennedy Caroline Kennedy, l’ex Segretario di Stato John Kerry, la Senatrice del Minnesota Amy Klobuchar, il Sindaco di New Orleans Mitch Landrieu, il Senatore dell’Oregon Jeff Merkley, l’ex Governatore del Massachusetts Deval Patrick, il Senatore dell’Ohio Sherrod Brown, il Governatore di New York Andrew Cuomo, il Sindaco di New York Bill de Blasio, l’attore Dwayne Johnson, il Senatore del Minnesota Al Franken, la senatrice di New York Kirsten Gillibrand, il rappresentante del Massachusetts Seth Moulton, il Senatore del Connecticut Chris Murphy, il Vice Governatore della California Gavin Newsom, il Rappresentante della California Adam Schiff, il Senatore della Virginia Mark Warner, la Senatrice del Massachusetts Elizabeth Warren, la Rappresentante della California Maxine Waters, il Senatore della Virginia Tim Kaine.

Fronte repubblicano

Presidente Donald Trump

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Il presidente degli Usa, intenzionato a correre per un secondo mandato, ha già presentato all’Ufficio elettorale americano (FEC) la sua candidatura ufficiale alla presidenza nel 2020.
In genere un presidente uscente non partecipa alle primarie in quanto, alla convention, viene riconfermato candidato. Ma questa volta ci troviamo davanti una situazione diversa con alcuni membri del Gop disposti a sfidare Trump. Vediamo alcuni:

Jeff Flake

Il Senatore repubblicano dell’Arizona Jeff Flake non esclude una sua candidatura alle primarie repubblicane. Il Senatore, spesso in contrasto con il Presidente, alla domanda di una possibile sfida nelle primarie con Trump ha risposto: “Penso che sia sbagliato il modo in cui amministra il Paese. Sto considerando una candidatura”.

Altri

Ecco alcuni nomi di possibili candidati alle primarie repubblicane:
L’ex CEO di Starbucks Howard Schultz , il CEO di Facebook Mark Zuckerberg, il Senatore del Texas Ted Cruz, il Senatore del Nebraska Ben Sasse, il Senatore dell’Arkansas Tom Cotton, il Senatore del Kentucky Rand Paul. Ma la campagna di rielezione di Trump è concentrata su unico potenziale sfidante: il Governatore dell’Ohio John Kasich. A proposito di lui…

Ticket Presidenziale Indipendente?
Secondo una fonte di CNN, Kasich e il Governatore democratico del Colorado John Hickenlooper avrebbero pensato di formare un ticket presidenziale per la Casa Bianca nel 2020.

La voce è stata smentita dai due Governatori Usa su Twitter. In questo scenario, Kasich e Hickenlooper correvano come indipendenti con Kasich candidato Presidente e Hickenlooper candidato Vicepresidente.

Eventi importanti della settimana

Giovedi 31 Agosto ore 7:00 pm – il Sen. Bernie Sanders parla del suo nuovo libro presso l’University of Iowa, ad un evento sponsorizzato da Prairie Lights, l’Iowa City indipendent book store.

Giovedi 31 Agosto ore 7:30 pm – la Sen. Amy Klobuchar visita l’Iowa State University di Ames e parla nella Memorial Union Great Hall. Tema: le donne in politica

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