Usa. Stop al divieto di portare laptop sugli aerei provenienti da Paesi di religione islamica

Libertà di portare laptop in volo, ma il Dipartimento di Sicurezza Nazionale chiede rigidi controlli in tutti gli aeroporti per aumentare la sicurezza dell’aviazione mondiale

Washington. Il “laptop ban” è stato appena revocato. Lo comunica in una nota il Dipartimento di Sicurezza Nazionale. Da oggi i passeggeri che volano verso gli Usa da aeroporti in Paesi a maggioranza islamica possono di nuovo portare i loro computer portatili e altri dispositivi elettronici a bordo. Il Dipartimento aveva emesso il divieto a marzo, dopo aver ricevuto conferme che l’ ISIS stava sviluppando bombe che potevano essere nascoste nei dispositivi elettronici portatili. Se gli aeroporti interessati e le compagnie aeree hanno tutti rispettato il divieto, quest’ultimo ha invece creato problemi ai passeggeri. Infatti molti di essi vogliono utilizzare portatili e tablet normalmente. Gli analisti temevano una riduzione del numero di persone che visitano gli Stati Uniti dai Paesi del Medio-Oriente. Il divieto colpiva gli aeroporti di: Amman in Giordania; Cairo in Egitto; Istanbul in Turchia; Gedda e Riyadh in Arabia Saudita; Kuwait City in Kuwait; Casablanca in Marocco; Doha in Qatar; Dubai e Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti. Principalmente ha colpito le compagnie aeree Qatar Airways e Emirates Airlines. Un allarme è stato espresso in maggio dal settore dell’aviazione dopo che i funzionari della sicurezza stavano considerando l’espansione del divieto a tutti i voli provenienti dall’Europa. Invece di applicare questo divieto più ampio, John F. Kelly, il segretario per la Sicurezza Nazionale dell’amministrazione Trump, ha annunciato il mese scorso nuovi standard di sicurezza tra cui la capacità di screening dei passeggeri per le tracce di esplosivi. I 10 aeroporti del Medio Oriente e Nord Africa hanno implementato e migliorato le misure di sicurezza richieste dagli USA. Tali misure rafforzate sono state verificate da funzionari degli Stati Uniti prima che il divieto fosse revocato. Inoltre più di 280 aeroporti hanno cambiato le loro pratiche di controllo per conformarsi alle norme.
“L’azione rapida e decisa presa dalle compagnie aeree, dalle nazioni, e dalle parti interessate sono una dimostrazione del nostro impegno comune per alzare l’asticella sulla sicurezza dell’aviazione globale”, ha detto David Lapan, un portavoce del Dipartimento di Sicurezza Nazionale.
Mercoledi scorso, il segretario Kelly ha detto che il Transportation Security Administration ha sviluppato e testato due dispositivi contenenti esplosivi nascosti in portatili.

Un aereo può essere distrutto dall’esplosivo contenuto in un laptop
“Essendo stato tutta la mia vita intorno ad esplosivi, non credevo che il dispositivo, avente una quantità di esplosivo su di esso, potesse distruggere un aereo“, ha detto Kelly, generale in pensione del Corpo dei Marines. “Così, lo abbiamo testato, su un vero aereo, a terra, in pressione. Per non dire altro, ha distrutto l’aereo.”

Kelly ha detto che non era sicuro che le procedure di sicurezza negli aeroporti d’oltremare erano abbastanza forti per rilevare un dispositivo simile. E poi gli Stati Uniti ritengono che gruppi terroristici, come al Qaeda nella Penisola Arabica, rimangono ancora determinati a far cadere un aereo commerciale.
Per contrastare questi rischi, oltre ad aggiungere macchine che rilevano attrezzature esplosive, le compagnie aeree devono, per questo autunno, dimostrare di avere la capacità di condurre controlli di sicurezza più severi, tra cui interviste ai passeggeri come parte del controllo.
I funzionari della Homeland Security hanno detto che vogliono migliorare il livello complessivo della sicurezza dell’aviazione in tutto il mondo.
“Stiamo aumentando la sicurezza dell’aviazione Usa. Non interveniamo solo dopo una minaccia,” ha detto il segretario Kelly in un evento in Colorado.

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