Svizzera, elezioni 2015: vince destra populista

Svizzera-Elezioni-2015-Brunner-leader-Udc
Svizzera-Elezioni-2015-Brunner-leader-Udc

19/10/2015 ore 18,43

Udc vince con quasi il 30% dei voti. Il leader Brunner annuncia novità sulla gestione dell’immigrazione

In Svizzera trionfa con il 29,4% dei voti l’ Unione democratica di centro, (UDC, in tedesco Schweizerische Volkspartei-SVP) partito di destra populista, euroscettico e xenofobo, ottenendo così 65 seggi (+11 seggi) su un totale di 200 del Consiglio Nazionale, camera bassa del Parlamento. E’ il responso delle urne dopo le elezioni in Svizzera per il rinnovo del Parlamento del 18 ottobre 2015.

Il Partito socialdemocratico raccoglie quasi il 19% dei voti (-2 seggi). Il Partito Liberale Radicale prende il 16% (+ 3 seggi). Il Partito Popolare Democratico si ferma al 12% (-1 seggio).

Invariata rispetto a 4 anni fa l’affluenza che è stata pari al 48,41%.

La volontà degli svizzeri, che hanno votato l’UDC caratterizzata dai principi anti-UE e anti-immigrati, ha chiare intenzioni di chiudere ancor di più la Svizzera all’ingresso degli stranieri, compresi i frontalieri dall’Italia, in aumento negli ultimi anni.

Il prossimo 9 dicembre il Parlamento dovrà eleggere il prossimo Consiglio Federale (governo). In quella occasione l’Udc, pur essendo la prima formazione politica del Paese, ha un solo ministro, ma cercherà di riconquistare il secondo seggio in Consiglio Federale perso nel 2007. Queste le intenzioni del presidente dell’Udc Toni Brunner, che non perde tempo per annunciare novità sulla gestione dell’ondata migratoria: asilo, regolamentazione dei veri rifugiati e dei rifugiati economici.

La vittoria dell’UDC in Svizzera influirà, secondo alcuni analisti, anche sulla questioni sociali come la riforma delle pensioni

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *