Russia: Pavlensky brucia porta Kgb – video

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09/11/2015  ore 17,55

Pavlensky, ha colpito ancora un simbolo del potere del Cremlino. Ha accusato l’Fsb di usare “il metodo del terrore ininterrotto” e di “mantenere il controllo su 146 milioni di persone”. Due anni fa si era inchiodato i testicoli sulla Piazza Rossa di Mosca per denunciare l’autoritarismo della Russia di Putin

Mosca. Pyotr Pavlensky, celebre artista russo, famoso per le sue performance estreme, è stato arrestato questa notte, con l’accusa di vandalismo, dopo aver tentato di incendiare l’ingresso principale della sede dell’Fsb, l’ex famigerato Kgb, i servizi segreti russi, in piazza Lubianka a Mosca.

L’artista, autore del gesto, ha postato il video dell’incendio sul web e in un comunicato ha accusato l’Fsb di usare “il metodo del terrore ininterrotto” e di “mantenere il controllo su 146 milioni di persone”.

Pavlenski non è nuovo a performance provocatorie anti-governative.

 Russia, Piazza Rossa. Pyotr Pavlensky si inchioda i testicoli
Russia. Pyotr Pavlensky si inchioda i testicoli sulla Piazza Rossa

Due anni fa si era inchiodato i testicoli sulla Piazza Rossa, per denunciare l’autoritarismo della Russia di Putin. O quando si tagliò il lobo dell’orecchio per protestare contro l’abuso dei trattamenti psichiatrici per fini politici e si cucì la bocca dopo l’incarcerazione delle Pussy Riot.

Insieme a lui vi erano anche due reporter, che hanno assistito alla scena. Gli agenti hanno fermato anche Romensky e la fotoreporter Nigina Beroeva, poi rilasciati; Pavlensky, invece, si trova ancora in stato di fermo, sospettato di teppismo. Secondo quanto riferisce la radio Eco di Mosca, la porta incendiata non risulta danneggiata, ma sono visibili i segni delle fiamme.

La notizia dell’incendio è stata rilanciata su Twitter anche dalle Pussy Riot

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