Mali, attacco terroristico. Ostaggi liberati

 Mali attacco terroristico
Mali attacco terroristico

21/11/2105  ore 10,47

Bliz delle forze speciali libera ostaggi. 2 jihadisti e 27 persone morte

Liberati gli ostaggi dei jihadisti nell’hotel Radisson Blue di Bamako, capitale del Mali. Ieri un commando di terroristi con armi da fuoco e granate aveva preso almeno 170 persone in ostaggio (140 ospiti e 30 persone dello staff). L’azione terroristica rivendicata congiuntamente dal gruppo Al Murabitoun e da Al Qaeda, è avvenuta al settimo piano della struttura dove si trovano le camere utilizzate dal personale di volo dell’Air France.

“Allah u Akbar!”, Dio è grande, è la frase pronunciata a squarcia gola dai terroristi quando hanno aperto il fuoco. I jihadisti hanno subito liberato quelli che sapevano recitare il Corano.

Gli ostaggi sono stati liberati dalle forze speciali maliane, statunitensi e francesi dopo un lungo blitz. Tra questi sono stati liberati i 12 membri dell’equipaggio dell’Air France e 5 dei sei ostaggi della Turkish Airlines che erano stati trattenuti nell’albergo.

Il bilancio: 2 jihadisti e 27 persone morte tra cui un parlamentare belga, molti cittadini russi, e una donna americana ( si tratterebbe secondo i media locali di Anita Ashok Datar, 41 anni, di origine indiana).

Mali: stato di emergenza nazionale e lutto nazionale

ll presidente del paese, Ibrahim Boubacar Keita ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale e annunciato tre giorni di lutto nazionale dopo l’attacco di ieri.

Una fonte della sicurezza maliana, ha riferito che sono “attivamente ricercati” almeno tre sospetti jihadisti, sfuggiti alla retata delle forze di sicurezza.

La risposta dell’UE

L’Ue “è pronta a rafforzare il suo sostegno al Mali e alla regione attraverso tutti gli strumenti di cui dispone, compresi quelli della difesa e della sicurezza”: cosi’ l’Alto rappresentante Federica Mogherini al presidente del Mali, Ibrahin Boubacar Keita. “Oggi il Mali è ancora una volta in lutto e con lui sono state colpite l’Africa e l’Europa. Davanti all’attacco terroristico – ha detto Mogherini – la nostra risposta è più che mai l’unità. Insieme siamo più forti”.

ONU

Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha espresso il suo “pieno sostegno alle autorità del Mali nella loro lotta contro i gruppi terroristici ed estremisti”, si legge in una nota, e “condanna” l’attacco terroristico all’hotel Radisson di Bamako, in Mali, sottolineando che la Missione delle Nazioni Unite Minusma sta assistendo le autorità del Paese nella gestione della crisi.

I sospetti di Parigi

Il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drien ha detto che dietro l’attacco all’hotel Radisson di Bamako potrebbe esserci Mokhtar Belmokhtar, ex comandante di Al Qaida in Maghreb.

 

 

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *