Libia. Rapito l’ex primo ministro Ali Zeidan

Rapito a Tripoli l’ex primo ministro Ali Zeidan. Sotto accusa la milizia locale “Brigata dei Rivoluzionari di Tripoli”

L’emittente Al Arabiya riferisce che il 13 Agosto, l’ex primo ministro Libico Ali Zeidan, è stato rapito da uomini armati non identificati in un hotel di Tripoli, in Libia, e poi portato in un luogo sconosciuto. Fonti provenienti dal sito di Al Wasat affermano che Zeidan sarebbe stato sequestrato da miliziani appartenenti alla “Brigata dei Rivoluzionari di Tripoli”, guidata da Hytham al Tajouri, che però smentisce di essere dietro quanto accaduto. Il rapimento si è svolto in circostanze misteriose, perché il Consiglio presidenziale del governo ha dichiarato di essere all’oscuro del viaggio di Zeidan a Tripoli.

Quella di Ali Zeidan è stata una lunga e travagliata carriera politica iniziata sotto il regime di Gheddafi. Negli anni 70′ lavorò all’ambasciata Libica in India e nel 1980 disertò a Ginevra, dove prese parte alla creazione del National Front for Salvation of Libya (NFSL), un partito politico che si opponeva al regime di Gheddafi. Durante la rivoluzione giocò un ruolo chiave nella rappresentanza Europea del Consiglio Nazionale di Transizione, convincendo l’allora Primo Ministro Francese Nicolas Sarkozy a supportare le forze anti-Gheddafi. Dopo la rivoluzione, nel 2012, divenne parlamentare, e a Novembre dello stesso anno venne eletto primo ministro. Nel 2013 venne rapito a Tripoli, durante un tentativo di colpo di stato, e liberato poche ore dopo. Nel 2014 Zeidan fuggì di nascosto in Europa (si pensa in Germania) dopo essere stato sfiduciato dal Parlamento. L’8 marzo dello stesso anno, aveva infatti minacciato di bombardare una petroliera che si trovava nel porto della città di al-Sidra, nell’est del paese: la milizia locale ne aveva preso il controllo e aveva sfidato il governo di Tripoli rivendicando il diritto di venderne il petrolio autonomamente. Il voto di sfiducia del Parlamento è arrivato dopo che la nave era riuscita a rompere i blocchi e ad allontanarsi dal porto, nonostante Zeidan avesse annunciato il pieno controllo della situazione.

La Brigata dei Rivoluzionari di Tripoli, accusata del rapimento di Zeidan, è una milizia attiva principalmente nella zona di Tripoli, vicina al Governo di Unità Nazionale guidato dal Al Sarraj. Fu fondata durante la rivoluzione a Benghazi, nel 2011, e in seguito fu spostata sull’altopiano del Nafus, sul fronte di Tripoli, prima di avanzare verso la città in agosto. La milizia è composta da circa 16.000 uomini.

Il rapimento dell’ex primo ministro conferma l’estrema confusione della situazione politica in Libia. Molte parti del paese sono ancora controllate da gruppi armati creatisi durante la rivoluzione, e nello stesso parlamento nazionale libico, la maggior parte dei politici hanno fatto accordi con milizie sulla base di ragioni ideologiche o di provenienza territoriale della Libia.

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Lorenzo Pedullà

Ho 21 anni, vivo a Parma, e sono uno studente di Scienze Politiche, Sociali e Internazionali all'Università di Bologna con la passione per il giornalismo e la politica. Ho già pubblicato articoli per alcune riviste e blog online. Scrivere mi permette di condividere le mie idee e le mie passioni.

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