La Corea del Nord minaccia gli USA

La minaccia della Corea del Nord arriva dopo la richiesta di Trump di imporre nuove rigide sanzioni al regime 

Il Ministro degli esteri della Corea del Nord ha dichiarato che le prossime misure adottate dalla Repubblica Democratica di Corea causeranno agli Stati Uniti grandi sofferenze.
La minaccia del presidente coreano arriva dopo che il presidente americano Donald Trump ha avanzato la richiesta alle Nazioni Unite di imporre un embargo petrolifero, un blocco navale parziale, lo stop alle esportazioni tessili e la fine degli accordi di assunzione di manodopera nordcoreana da parte di paesi stranieri. 
Le nuove sanzioni imposte dagli Stati Uniti in risposta ai test condotti dal regime nordcoreano dovranno essere approvate e votate dal Consigli di Sicurezza della Nazioni Unite. La delegazione americana ha chiesto la discussione delle proposte il prima possibile per poter mettere in atto le restrizioni alla Corea del Nord. Le recenti esercitazioni effettuate dal presidente nord coreano fanno intendere la costruzione di un missile nucleare che possa raggiungere la terraferma americana. 

Embed from Getty Images

Se Tump sta facendo pressioni alle Nazioni Unite per l’approvazione delle sanzioni, c’è anche chi non appoggia la linea dura degli Stati Uniti. Nel frattempo la Cina è preoccupata per le esercitazioni del regime, e respinge qualsiasi misura che potrebbe suscitare l’instabilità politica di Pyongyang, mentre Putin si è detto contrario all’embargo petrolifero. 
La Corea del Nord al contempo ha interessi commerciali in alcune parti dell’Asia, dell’Africa, del Medio Oriente e persino dell’Europa; interessi che portano miliardi di dollari alla dittatura, nonostante le sanzioni internazionali volte a ridurre il programma nucleare del Paese. Il regime è riuscito a sfidare le sanzioni internazionali non solo sulle materie prime, ma anche sulle esportazioni di armi e sui servizi finanziari e di trasporto. 

Please follow and like us:

Valentina Mammanco

Anti trafficking project assistant, laureata in relazioni internazionali con specifico focus in protezione internazionale dei diritti umani. Appassionata di politica internazionale e di tutte le dinamiche che riguardano il tema della gender equality e della protezione dei minori a livello UN ed EU.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *