Immigrazione, ONU: dalla Siria atteso un milione di rifugiati nei prossimi cinque anni

Migranti
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22.4.2015 sulle coste italiane altri migranti

Nonostante gli appelli internazionali non si arrestano gli sbarchi di migranti. Oggi sono sbarcati nel porto commerciale di Augusta, nel Siracusano, dalla nave Bettiga della Marina militare italiana 446 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia. Altri 540 profughi, tra eritrei e somali (365 gli uomini, 174 le donne e un minore non accompagnato), sono sbarcati al Molo Manfredi di Salerno dalla nave della Marina militare italiana Chimera, alcuni dei quali resteranno in Campania, nel Salernitano, in particolare quelli affetti da scabbia, gli altri verranno trasferiti in altri centri di accoglienza in Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Lazio e Calabria.

Altri 115 migranti sono stati soccorsi e tratti in salvo dal pronto intervento della Guardia di Finanza a poche decine di miglia dalle coste libiche , dove il mezzo delle fiamme gialle si era spinto nell’osservanza dell’azione di contrasto ai trafficanti di esseri umani nel Canale di Sicilia, disposto dal Comando generale.

114 subsahariani sono sbarcati stamattina a Lampedusa, dopo essere stati soccorsi dalla nave Fiorillo della Marina militare italiana nel Canale di Sicilia.

Un milione di profughi siriani nei prossimi cinque anni

I numeri degli sbarchi degli ultimi tempi sembrano impressionanti, ma lontani da quanto si profila all’orizzonte.

E’ il relatore speciale ONU, Francois Crepeau  ha detto al Guardian parole durissime: “L’inattività dell’Europa sta in realtà creando il mercato per i trafficanti (di esseri umani, ndr)”. “ Potremmo collettivamente accogliere un milione di siriani nei prossimi cinque anni”. Il relatore dell’ONU ha affermato anche che l’Occidente deve capire che i rifugiati sono bloccati in un luogo dove non hanno futuro per loro stessi e per i loro figli, e che serve un cambiamento della politica adottata sino ad oggi. “E’ un sistema migliore per tutti, si riduce il numero dei morti, si riduce il mercato dei trafficanti di essere umani, e si riducono i costi per le richieste di asilo“. Sempre secondo Crepeau, i rifugiati potrebbero fare domanda per essere accolti in Europa, Nord America e Australia, da luoghi come Istanbul, Amman e Beirut “al posto di pagare migliaia di euro solo per morire coi loro bambini nel Mediterraneo”.

Spetta al Consiglio europeo straordinario, convocato per domani, assumere una presa di posizione seria e responsabile sulla questione immigrazione.

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