Cisgiordania, ancora tensioni: auto palestinese bruciata

Benyamin Netanyahu
Benyamin Netanyahu

Dopo l’attentato ai due genitori israeliani in Cisgiordania di fronte ai loro quattro figli, un’automobile palestinese è stata bruciata la scorsa notte da ignoti nel villaggio cisgiordano di Beitilu. Nelle vicinanze è stata lasciata una scritta in ebraico ‘Vendetta Hankin’: un riferimento specifico ai coniugi Eitam e Naama’ Hankin uccisi ieri.

Mentre il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, sull’uccisione dei giovani coniugi israeliani, ha detto “E’ stato un odioso e scioccante assassinio…gli assassini sapevano che stavano uccidendo un padre e una madre”.

C’è una nuova prova – ha aggiunto – che “la selvaggia istigazione palestinese conduce ad atti di terrorismo come quello di ieri sera”.

Quella dell’istigazione da parte del presidente Abu Mazen, è un’accusa che già ieri sera, appena dopo l’attentato in Cisgiordania, era stata lanciata dal ministro della cultura Miri Regev e quello dell’agricoltura Uri Ariel, a cui poi si era aggiunta anche quella del ministro dell’educazione Naftali Bennett.

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