Afghanistan: Kunduz torna nelle mani del governo. I talebani smentiscono

Kunduz riconquistata da forze governative
Kunduz riconquistata da forze governative

 

L’esercito afgano dice di aver ripreso il controllo di Kunduz

La città di Kunduz, importante snodo strategico sulla strada verso il Tagikistan, è tornata sotto il controllo delle forze governative afghane, dopo che lunedì scorso era caduta nelle mani dei talebani, un grave colpo per il presidente Ashraf Ghani, in carica da un anno. La scorsa notte, dopo tre giorni di duri combattimenti, l’esercito afgano, aiutato dalle forze speciali della Nato, ha ripreso il controllo degli edifici governativi della città e della prigione. Lo ha reso noto il ministero dell’interno via Twitter.

Il generale Murad Ali Murad, vicecomandante delle forze armate afghane ha dichiarato a Tolo Tv, che le operazioni sono state condotte dalle forze speciali governative sostenute dai militari della Nato. Ha poi aggiunto che l’offensiva è cominciata ieri sera verso le 23 locali e che durante il suo svolgimento centinaia di insorti sono stati uccisi. Intorno alle 4 del mattino è avvenuta la riconquista di Kunduz City. Le operazioni di ripulitura del territorio dalla presenza dei talebani continuerà fino a quando gli insorti non saranno eliminati da tutta la provincia.

I talebani dichiarano di essere a Kunduz

I talebani, contrariamente a quanto dichiarato ufficialmente da portavoce ministeriale e militare afgano, sostengono di essere ancora Kunduz, e ampie aree sono sotto il loro controllo, e che il nemico, a causa delle pesanti perdite subite, sta fuggendo in direzione dell’aeroporto. Assicurano che la loro bandiera sventola ancora sulla città.

338 feriti e 43 morti, è il bilancio degli scontri in Afghanistan che sono in corso per il controllo della città di Kunduz, secondo l’agenzia di stampa Pajhwork.

 

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *